Search
Le ultime...
Consulenze
Pastorale Familiare
Consulente Familiare
Consulente Morale
Consulente Pedagogo
Consulente Metodi Naturali
Consulente Psicologico
Consulente Legale
Consulente Psichiatrico
Neuropsichiatria Infantile
Mediazione Familiare
 
Bisogno di aiuto?
Contattaci
Help center
 
 
10/02/2008
Categoria: Pastorale Familiare
     
INCONTRO DI FORMAZIONE OPERATORI DI PASTORALE FAMILIARE -3 Febbraio 2008 – GRUPPO 5 – Relazione Discussione di Gruppo

 


INCONTRO DI FORMAZIONE OPERATORI DI PASTORALE FAMILIARE
3 Febbraio 2008 – GRUPPO 5 – Relazione Discussione di Gruppo

Alle 3 note domande, non si è seguito un filo cronologico nella risposta ma in maniera randomica si è data una risposta a tutti i quesiti così alla meglio organizzabili:
Si è partiti dall’analizzare la frase “emergenza educativa” ben evidenziata nella relazione di don Antonio. La parola emergenza è stata associata alla parola disagio …nell’educarsi a essere coppia e della coppia ad educare i propri figli. Il relativismo morale dilagante nella società moderna, ci ha portati ormai allo stato ove non c’è più differenza tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Abbiamo perso definitivamente la bussola. Disagio non solo riferito a particolari casi vissuti in famiglia come tossicodipendenze, handicap fisici, malattie e infertilità delle quali, specie di quest’ultima, qualcuno metteva in luce il far riscoprire loro la genitorialità e non la sessualità-fertilità, ma anche casi di vita quotidiana “normale”, coppie stabili economicamente, senza casi gravi in famiglia, con figli, aventi tutto ciò di cui hanno bisogno che sempre più sono coinvolti in questo stato di crisi familiare e di emergenza educativa con tutte le conseguenze che conosciamo.
Ciò è supportato dai mezzi di comunicazione di massa che non fanno altro che, come diceva don Antonio, esasperare i toni verso la famiglia, lanciando loro il messaggio di… incapaci di poter gestire il proprio nucleo familiare, la coppia ha fallito, ha fallito la famiglia. Tutto ciò genera, qualcuno diceva…paura e sfiducia che, per chi non ha solide basi di un buon operatore di pastorale familiare potrebbe produrre sfiducia educativa anche all’interno degli educatori di pastorale familiare: “non ce la facciamo, siamo ormai falliti, non ne veniamo più fuori!”
Mai come ora c’è bisogno della pastorale familiare!
Le nostre proposte per una nuova pastorale familiare hanno trovato massimo appoggio su metodi educativi che Gesù stesso adoperava tra le folle, come qualcuno a ben messo in evidenza…
Uscire fuori dalle nostre comunità, andare verso l’altro, non aspettare che la coppia venga a chiederci aiuto ma anticipiamola andando noi da lei! Entrare nella loro situazione e nella loro realtà in punta di piedi…così come Gesù fa ogni giorno con la nostra vita!Discrezione…mettersi vicino a loro ed accompagnarli! Stare attenti ai loro tempi e rispettare i loro tempi! Partire la loro: chiedere loro di cosa hanno bisogno, cosa volete da noi? Sono le domande da fare! Educarli prima che arrivi il fatidico momento del si. Educarli già dal grembo materno!
L’educazione non è compito solo della pastorale familiare ma è compito di tutte le famiglie e di tutte le istituzioni. Le famiglie della coppia devono essere educate a stare a fianco della neo-coppia, a sostenerla nei momenti difficile e non ad essere di intralcio come spesso accade. Da questo compito non sono esclusi coloro che ormai, hanno già sistemato i propri figli. Bisogna far riscoprire loro il processo educativo anche mettendosi a disposizione delle altre coppie: per esempio partecipando attivamente alla pastorale familiare. Riscoprire il ruolo dei nonni, molto utili alle neo-coppie.
La nostra epoca è un’epoca priva di regole, dove tutti i mass media si protendono nel lanciare messaggi di staticità educativa e di vita sedentaria: non leggere libri, non muoversi ma stare fermi e seduti comodamente sul divano a vedere la mitica TV, informarsi solo tramite essa senza scambio di opinioni tra persone, tra coppie o all’interno di una comunità parrocchiale. Questo non fa che aumentare il poter in mano a coloro che vogliono manipolare la realtà vendendoci del fumo e false illusioni.
I giovani gridano “vogliamo delle regole. In famiglia vogliamo che i nostri genitori ci diano delle regole. Non vogliamo genitori permissivi che accettano tutto ciò che facciamo! E queste regole devono esiste anche fuori dalla famiglia, nella società sempre più educatrice di violazione di regole, di sopprusi, di abuso di potere!
Dobbiamo essere capaci di opporci a tutto questo scegliendo di difendere i valori e le regole. Riscopriamo cosa significa essere cristiani! Ma tutto ciò non può prescindere dalla Speranza, dalla Fede e dalla Santità, unica meta finale di ciascuno di noi! Se così non fosse ridurremmo la nostra battaglia a fini personali, d’interesse ed egoistici!
Il Signore ci ha reso deboli, la nostra umanità è fragile. I nostri limiti dimostrano che abbiamo bisogno di Dio ogni giorno della nostra vita!
Ai presbiteri, al Vescovo chiediamo di essere vicini alla pastorale familiare, alle famiglie giovani e non e non solo nel momento del bisogno, dove già vi è difficile trovare.
Vi vogliamo più presenti, perché è insieme che si fanno grandi cose.





     
  Altre notizie della categoria 'Pastorale Familiare'
  Torna all'home page
     
     
   
 
  Come associarsi | Privacy | Links | Help | Mappa del sito | Collabora | Contatti  

Associazione - Consultorio "La Famiglia", Vico San pardo n. 4 e Via R. Petrilli n. 1,
71036 Lucera (Foggia) - Telefono: 0881 540028 - E-mail: assconsultoriolafamiglia@gmail.com
Riconosciuto con Delibera della Giunta Regionale Regione Puglia n. 7361 del 22/09/1986 | Convenzionato con l'Ausl Fg/3